BERGAMO, 01/02/10 - La giornata di riposo successiva alla bruciante sconfitta di Genova è ben accetta in casa atalantina. Non è stata tanto la sconfitta in sé a provare i bergamaschi ma piuttosto la dinamica con la quale è sopraggiunta. Lo stradominio blucerchiato in mezzo al campo, soprattutto nel primo tempo, ha sorpreso Mutti, per sua stessa ammissione.
MUTTI - Il tecnico bergamasco, alla terza partita sulla panchina orobica, ripone le speranze di rinascita nella partita interna di domenica prossima contro il sorprendente Bari di Ventura: "Loro hanno giocato i primi 45 minuti con ritmi incredibili e con grande forza e noi abbiamo fatto fatica a reggere. Dobbiamo ripartire domenica in casa con il Bari, sperando di fare qualcosa di importante".
MERCATO - Le primarie necessità dei nerazzurri sono state già soddisfatte con gli interventi recenti di mercato. L'arrivo di Volpi, classe '74, dalla Reggina permette di avere una buona alternativa di esperienza in mezzo al campo e di offrire maggiore copertura alla difesa, troppo spesso infilata in questo campionato (34 reti subite). Inoltre, l'operazione che ha portato Nicola Amoruso (112 reti in Serie A) all'Atalanta assicura un buon numero di reti e la sostituzione degna di un più che mai spaesato Acquafresca.
Per le ultime ore di mercato vengono associati altri due nomi al mercato atalantino: il centrocampista Sestu, in forza al Vicenza, e l'ivoriano Zoro, ex Messina.
LA SQUADRA - La squadra riprenderà gli allenamenti a Zingonia nella giornata di domani, in vista della gara casalinga con i pugliesi. Probabile il consueto 4-4-2 con Chevanton e Tiribocchi come finalizzatori. Mutti non potrà contare sugli indisponibili De Ascentis e Barreto, in aggiunta allo squalificato Guarente. La nota positiva sarà, senza dubbio, il ritorno di Cristiano Doni, anima e qualità della formazione di Mutti.
Emanuele Alberti