BOLOGNA, 23/06/10 – L’accordo è stato raggiunto. Il Menarini e l’imprenditore cagliaritano Porcedda hanno ufficiosamente chiuso la trattativa per la cessione del Bologna F.C. Nelle prossime due settimane sarà ufficializzato il passaggio dell’80% della società al Dott. Sergio Porcedda e Aktiva Spa. La telenovela che sembrava infinita è giunta al suo giusto epilogo. Dopo quindici giorni, espletati i tempi tecnici necessari in operazioni come queste, la società rossoblù entrerà in una nuova era, fatta di basi economiche, programmazione e voglia di riportare il Bologna ai fasti di un tempo, almeno si spera. Porcedda, 51 anni, imprenditore sardo che, già cinque anni orsono, aveva tentato di acquisire il Cagliari ha sbaragliato nell'ultima settimana la concorrenza dell'altro pretendente al club, il fondo Barclay's, mentre giorni prima era stata la famiglia Tesoro a fare un altro timido tentativo.
LE MOSSE - La prima manovra, dell’oramai neo proprietario Porcedda è attorniarsi di una fidata cerchia di collaboratori, come Lorenzo Giannuzzi, direttore generale del Forte Village, da inserire nell’attuale Cda del Bologna. Ovviamente l’operato non si ferma qui, ma un altro collaboratore è stato già inviato alla volta di Casteldebole per definire l’attuale parco giocatori e cominciare quello che tutti i tifosi aspettano: un proficuo mercato di rafforzamento.
Nel corso di un’intervista radiofonica a un’emittente cittadina, l’imprenditore sardo ha dichiarato: "Bologna è una piazza importante che merita molto: l'obiettivo è di portare la squadra, con un piano triennale, nella parte sinistra della classifica, in modo da disputare una coppa europea. Il budget per la campagna acquisti non è stato ancora fissato, presto ci metteremo attorno ad un tavolo e studieremo, ma non bisogna avere fretta". Ha inoltre aggiunto l’intenzione di portare il club, nel giro di tre anni, a riassaporare il profumo dell’Europa e quindi della scena internazionale.
TRATTATIVE - Primo nodo da sciogliere riguarda il regista Baronio che aveva già trovato un accordo di massima col club, ma causa trattative per la cessione, non ha potuto mettere per iscritto il tutto. Altra nota è la posizione di Francesca Menarini, la quale difficilmente occuperà la medesima carica: avendo acquisito la maggioranza del club, spetterà proprio a Porcedda decidere se diventare in prima persona il nuovo presidente, oppure mantenere le cariche attuali in vigore. Inoltre, ancora non è stata resa nota l’ammontare della cifra per la suddetta transazione, ma dovrebbe aggirarsi intorno ai 25 milioni di euro. Infine, nessun problema per il saldo degli ultimi tre mesi di stipendi dei giocatori che avverrà nel giro di pochi giorni.
LA SQUALIFICA – A fronte dei rapporti che nel 2009 l'ad Renzo Menarini aveva intrapreso con l’ex ad della Juventus, Luciano Moggi, ha rimediato tre mesi di squalifica, come il presidente Francesca Menarini, mentre sono stati sanzionati quindicimila euro di ammenda al club che farà ricorso alla Corte di giustizia federale. Assolto invece Ceravolo, che fu in procinto di passare in quell'estate proprio in rossoblù. A giorni si terrà un nuovo cda per cedere il diritto di firma a un uomo di fiducia della società, probabilmente Pier Giovanni Ricci, data l’impossibilità cui i Menarini dovranno sottostare per i prossimi 3 mesi.
Clemente Agresta
(immagini: calciomercato.com)