
02-08-2009, stadio Massimino di Catania.
Il Cagliari torna dalla Dahlia Cup di Catania con grandi conferme dal campo contro avversarie di grande livello. Anche se è calcio estivo e si tratta sempre di mini-partite di 45’ minuti ciascuna le impressioni sono buone. Il Cagliari è stato superato per 1-0 dalla Fiorentina nella prima partita del torneo con i viola in formazione completa e che ha fatto vedere la solita grande qualità e una grande preparazione fisica e tattica che promette maggiori certezze anche in campo europeo rispetto al passato. Nonostante ciò il Cagliari è andato due volte vicino al goal con Jeda, dimostrando di poter reggere il confronto con una squadra sulla carta di livello superiore. Il goal risolutivo è stato realizzato al 20’ da Manuel Vargas che di controbalzo servito da Mutu batte l’estremo cagliaritano. Le altre occasioni importanti sono state il tiro di Jeda pescato in mezzo all’area da Lazzari con provvidenziale deviazione in calcio d’angolo di Frey, al 17’ goal mancato da parte di Gilardino che sparacchia alto da pochi passi, servito splendidamente da Mutu e dopo la rete viola ancora Jeda che su un traversone di Conti stoppato di petto da Matri, imbambola Dainelli ed esalta un miracoloso Frey, al 39’ infine è Mutu ad impegnare severamente Marchetti con un terribile destro. Il Catania invece , nonostante il grande entusiasmo del pubblico, non va oltre lo 0 a 0 contro un Cagliari solido e bravo nello sfruttare gli spazi e arrivando ai rigori al termine dei quali i rossoblù hanno superato i catanesi per 3-1. 45 minuti con poche emozioni tra gambe imballate e sincronismi ancora da oliare e una partita più combattuta sul piano tattico. Al 10’ errore della difesa rossoblù che consente a Izco di scagliare una pericolosa bordata disinnescata da Lupatelli. Cinque minuti più tardi esce Biondini per un colpo preso ed entra Sivakov e al 18’ il Cagliari può recriminare per un atterramento in area di Silvestre ai danni di Larrivey lesto nel liberarsi di Potenza, l’arbitro Paparazzo però fa proseguire. Alla mezz'ora, energica del Cagliari: ci prova Lazzari (entrato al posto di Jeda) poi Nenè è provvidenzialmente anticipato dalla difesa catanese che libera in angolo. Ancora al 34’ Conti sfiora la rete da distanza enorme con un tiro maligno e velenoso e cinque minuti dopo è ancora splendido protagonista con un sontuoso recupero su Martinez lanciato a rete. I calci di rigore rendono giustizia a ciò ch si è visto in campo e permettono ai rossoblù di imporsi per 3 a 1 con gli errori decisivi da parte etnea di Silvestre e Izco, dopo l’ X iniziale tra Delvecchio e Agostini, rigore decisivo invece per il Cagliari del nuovo acquisto Nenè. Nell'ultima partita, vittoria netta del Catania su una Fiorentina rivoluzionata da Prandelli. Il principale problema per Allegri è che ha tuttora una rosa ristretta e ruoli di centrocampo ancora da riempire. Il nodo della mezzala sinistra è ancora irrisolto. Partito Fini, non è ancora arrivato il sostituto e il tecnico rossoblù ha alternato finora Biondini, Lazzari e Parola senza arrivare ad una soluzione soddisfacente. Fallito l'esperimento di schierare Lazzari a destra (dopo pochi minuti Allegri lo ha riportato nella zona sinistra del campo), inutile utilizzare in questo ruolo Biondini, ormai adattatosi a giocare a sinistra. Un problema che potrebbe anche far pensare ad un cambio di modulo, con l’abbandono del trequartista per un centrocampo a 4 con il folletto Cossu a giostrare sulla sinistra, ma è evidente che sarebbe una forzatura per il geniale Andrea. La squadra ha risentito enormemente della mancanza di un giocatore di qualità in quella zona di campo ma ha comunque prodotto numerose palle goal. In entrambe le partite, il Cagliari è riuscito a rendersi pericoloso quanto e più delle avversarie trovando prima un ostacolo decisivo in Frey e molta imprecisione in fase di tiro invece nella seconda dovuto anche alla comprensibile stanchezza. Ancora da registrare alcuni errori della difesa e del centrocampo soprattutto in fase di possesso palla e un certo imbarazzo nei meccanismi difensivi.
CAGLIARI-FIORENTINA 1-0 Marcatore: 20' Vargas CAGLIARI: (4-3-1-2): Marchetti; Pisano, Lopez, Canini, Agostini; Lazzari, Conti, Biondini; Cossu; Matri, Jeda. All. Allegri. Fiorentina: (4-2-3-1): Frey; Comotto, Gamberini, Dainelli, Pasqual; Donadel, Montolivo; Marchionni, Mutu, Vargas; Gilardino. All. Prandelli. Arbitro: Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto
CATANIA -CAGLIARI 0-0 (1-3 dopo calci di rigore) Sequenza rigori: Delvecchio parato; Agostini parato; Mascara gol; Astori gol; Silvestre traversa; Lazzari gol; Izco parato; Nenè gol. Catania: (4-3-3): Andujar; Potenza, Augustin, Silvestre, Capuano; Biagianti, Izco, Delvecchio; Mascara, Morimoto, Martinez. All. Atzori CAGLIARI: (4-3-1-2): Lupatelli; Marzorati, Canini, Astori, Agostini; Biondini (dal 15' Sivakov), Conti (dal 43' Cotza), Parola; Jeda (dal 28' Lazzari); Nenè, Larrivey. All. Allegri Arbitro: Paparazzo di Catanzaro. CATANIA-FIORENTINA 2-0
MARCATORI: 9' Sardo, 10' Llama
Catania (4-3-3): Campagnolo, Sardo, Silvestre, Augustyn, Capuano; Carboni, Izco, Delvecchio (14' Plasmati); Mascara (14' Sciacca) Morimoto (14' Catellani), Llama .All Atzori
Fiorentina (4-2-3-1): Frey (dal 33' Avramav), Dainelli (33' Comotto), Da Costa, Natali, Pasqual (dal 26' Semioli): Donadel (33' Di Tacchio), Kuzmanovic; Santana, Jovetic, Gobbi; Babacar All. Prandelli
Walter Aldrigo.
25/08/2009
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