Primo gol di Lazzari, Mascara e Maxi Lopez raddrizzano la partita ma Cossu regala ai locali il pareggio
In questa difficile trasferta d'oltremare, il Catania di Mihajlovic si ritrova ad affrontare un Cagliari tutt'altro che arrendevole: i sardi, mai cosi' vicini alla zona Europa League, vogliono confermare quanto di buono hanno fatto in campionato nonostante le ultime due sconfitte che suonano come un "piccolo campanello d'allarme" per la squadra di Allegri. Al contrario il Catania, galvanizzato dall'ultimo 4-0 ai danni del Bari, cerca una vittoria che avvicinerebbe sempre di piu' la squadra di Mihajlovic a una salvezza meritatissima.
FORMAZIONI I rosso azzurri si presentano in campo con un 4-3-3 capitanato dal quartetto difensivo Potenza-Silvestre-Terlizzi-Capuano, a centrocampo il trio Biagianti-Izco-Ricchiuti a sostegno del tridente Mascara-Maxi Lopez-Llama. Il Cagliari invece opta per un 4-3-1-2 composto da Marzoratti.,Astori,Canini e Agostini in difesa, Biondini-Conti-Lazzari a centrocampo e il trequartista Jeda a sostegno delle punte Matri e Nenè (l'azzurro Cossu viene lasciato a riposo).
CAGLIARI SUBITO IN RETE Parte meglio il Cagliari che si fa subito pericoloso con un cross di Biondini per Lazzari che, di un soffio, non agguanta il pallone e lascia depositare la sfera sul fondo. Al 9' un Catania sfortunatissimo passa in svantaggio grazie a un sinistro, su calcio di punizione dalla distanza, di Andrea Lazzari che con precisione chirurgica deposita in rete. La squadra rossoazzurra, al contempo, perde un giocatore importantissimo per il proprio gioco, Llama, che si infortunia dopo uno scontro con Lazzari: al suo posto subentra Martinez. Il Catania accusa la botta ma non demorde, cosi' adesso ci prova proprio con il neo entrato Martinez, il quale scocca un sinistro al volo su assist di Ricchiuti che però è abbondantemente largo.
LA RISPOSTA ETNEA Il Cagliari ha addirittura la possibilità di raddoppiare con un colpo di testa di Jeda che tutto solo, in area di rigore, mette clamorosamente la palla fuori. Ma al 30' gli etnei agguantano il pareggio: la squadra di Mihajlovic usufruisce infatti di un calcio di rigore per fallo di Canini su Martinez, bravo Mascara a non fallire dal dischetto trasformando la sua conclusione in rete e segnando, di fatto, la sua sesta rete stagionale. Un Catania galvanizzato, quattro minuti dopo ,riesce addirittura a portarsi in vantaggio con una grandissima conclusione del nuovo acquisto Maxi Lopez il quale, su assist di Ricchiuti, scarta Marchetti e a porta vuota non sbaglia appoggiando in rete. I ragazzi di Allegri, a questo punto, cercano di raddrizzare la gara ma, anche a causa delle imprecisioni degli attaccanti cagliaritani, il primo tempo si chiude sul risultato di 1-2 per gli ospiti.
SECONDO TEMPO Il secondo tempo si apre senza cambi per entrambe le squadre. Il Cagliari inizia soffrendo, specialmente a causa delle incursioni di Martinez che, in area di rigore, riesce sempre a rendersi pericoloso. Allegri decide quindi di rischiare un po' di piu' nella speranza di agguantare il pareggio: il mister cagliaritano decide di buttare nella mischia Cossu al posto di uno spento Jeda. Il Cagliari cresce e, con un bellissimo cross di Agostini, si avvicina pericolosamente alla porta avversaria: Marzoratti, al volo, manda alto. I locali ci riprovano allora con una splendida giocata di Cossu che lascia sul posto Potenza ed effettua il cross per i compagni in attacco: Andujar anticipa tutti ma il pubblico cagliaritano protesta per una "dubbia" caduta in area di Nenè.
PAREGGIO ED EMOZIONI Incredibile occasione per il Catania al 70': Izco, con un tiro potentissimo, prende in pieno la traversa; sulla ribattuta la rovesciata di Martinez è imprecisa. Peccato per gli etnei, la terza rete sarebbe stato il colpo del definitivo KO. E allora i rosso azzurri (nonostante la superiorità numerica dovuta all'espulsione di Canini per doppia ammonizione) vengono puniti qualche istante dopo, al 74', quando Biondini, in ripartenza, serve il neo entrato Cossu , il quale scocca un gran tiro su cui Andujar non puo' far nulla, regalando il pareggio alla squadra locale.
ASSEDIO ETNEO Mihajlovic dimostra di voler vincere a tutti i costi facendo subentrare Morimoto al posto di uno stanco Maxi Lopez e Del Vecchio per Ricchiuti. Allegri, a cui forse sta bene il parreggio, pensa di coprire maggiormente la sua squadra facendo subentrare Dessena per Matri. Al 40' incredibile occasione per il Catania che continua a spingere: sia Morimoto che Mascara, appostati in area di rigore, non riescono a effettuare la conclusione su cross di Izco. I minuti scorrono e il Catania non riesce a sfruttare le occasioni da rete, cosi' la partita si chiude sul risultato di 2 a 2, pareggio che sta sicuramente bene a un Cagliari che, in inferiorità numerica, è riuscito addirittura ad agguantare un insperato pareggio. Un po' di delusione invece in casa etnea: i ragazzi di Mihajlovic, pur con grandi sacrifici, non son riusciti a tenersi stretto il vantaggio e a portare a casa tre punti importantissimi, in particolare considerando che nel prossimo turno gli etnei dovranno vedersela addirittura con l'inarrestabile capolista.
Comunque un buon Catania aggressivo e combattivo. Mascara torna in gol ed è comunque artefice di una buona prestazione. Bene anche Martinez.
L'infortunio di Llama proprio non ci voleva: il centrocampista, infatti, è pedina fondamentale per il gioco di Mihajlovic. E la prossima partita contro l'Inter, senza Llama e Mascara, sarà difficilissima.