Il Catania segna quattro reti, Barreto prende un palo su rigore
Nel primo anticipo della settima giornata di ritorno, il Catania mette in cassaforte altri tre preziosissimi punti che avvicinano la squadra di Mihajlovic alla salvezza.
LA PARTITA La squadra di Mihajlovic, di fronte al pubblico del Massimino, è assolutamente intenzionata ad aggiudicarsi una sicura permanenza nel massimo campionato ai danni di un Bari che non vive certamente un momento brillantissimo. Il Catania schiera un 4-3-3 in cui gli infortunati Spolli e Carboni vengono sostituiti da Terlizzi e Ricchiuti. Retroguardia dunque composta da Alvarez-Silvestre-Terlizzi-Capuano, a centrocampo il trio Izco-Biagianti-Ricchiuti , mentre in attacco Martinez e Llama vengono schierati a sostegno del bomber Maxi Lopez. Ventura risponde con un difensivo 4-4-2 composto in difesa da Belmonte,Bonucci,A.Masiello ed A.Masiello, a centrocampo dal quartetto Alvarez-Gazzi-Almiron-Jonan e in attacco vediamo l'ex viola Castillo a supporto di Barreto.
VANTAGGIO ETNEO La squadra di Mihajlovic si porta in vantaggio già nei primi minuti di gioco grazie a un destro dai 18 metri di Adrian Ricchiuti che si infila nell'angolino basso, alla sinistra di un incolpevole Gillet. Il Catania, galvanizzato dal gol, continua a pressare l'avversario costruendo alcune nette occasioni da gol che prima Martinez piu' volta non riesce a concretizzare. Il Bari, in evidente difficoltà dopo la rete del vantaggio locale, fatica a contenere gli attaccanti rosso azzurri ma soprattutto non riesce a costruire trame di gioco decenti. Soltanto al 15' la squadra di Ventura impensierisce un po' la retroguardia etnea con una bella azione di Castillo che pesca Koman solo davanti al portiere, il giocatore pero' finisce colpevolmente in fuorigioco e l'arbitro ferma tutto.
REAZIONE E RADDOPPIO Al 24' clamoroso l'errore di Barreto che, dopo aver beffato la difesa catanese, si presenta a tu per tu con Andujar ma spara addosso al portiere etneo non riuscendo a concretizzare una bellissima occasione da rete. E' un altro Bari adesso: la squadra di Ventura prende forza, cosi' si riporta in attacco quasi immediatamente, questa volta con una conclusione di Barreto (su combinazione con Castillo)che l'attento Terlizzi mette fuori. Il Catania, un po' infastidito dalle ultime occasioni concesse, decide di non rischiare cercando il raddoppio dopo una bella progressione centrale di Llama: Martinez, ottimamente assistito dal compagno, calcia un rasoterra da ottima posizione ma non riesce a trovare la rete. Ma al 40' sono ancora gli etnei ad averla vinta, grazie a uno stupendo contropiede che Llama, assistito di tacco da Martinez, incredibilmente finalizza con un potente sinistro. Il Massimino è in visibilio! Il primo tempo, dopo un minuto di recupero, si chiude dunque sul risultato di 2 a 0.
OCCASIONI SPRECATE Il secondo tempo si apre con una sostituzione per il Bari: fuori Koman, non al massimo della forma, e dentro Rivas. Il Bari diventa subito pericoloso sfruttando un calcio di punizione, Castillo prova addirittura la rovesciata ma la conclusione è ancora una volta imprecisa. Ne susseguono altre due occasioni nitide per gli ospiti, prima con Bonucci di testa e poi con un gran tiro di Alvarez, entrambe le conclusioni non hanno esito fortunato. Al 64' la squadra di Ventura avrebbe addirittura l'occasione di riaprire la partita per un fallo di mani di Capuano su cross di Rivas: Barreto si incarica della battuta, la sua conclusione prende in pieno il palo e il Catania si salva. Quarto errore dal dischetto in questo campionato per l'attaccante barese.
POKER TARGATO MORI-MALAKA Gli ospiti non demordono e ci riprovano ancora una volta con un gran destro di Barreto che un miracoloso Andujar devia in corner: sugli sviluppi del calcio dalla bandierina, nulla di fatto. Il Catania arranca, si innervosisce e rischia addirittura qualcosa, in un clima di nervosismo viene prima ammonito Maxi Lopez e poi espulso il presidente Pulvirenti per evidenti proteste contro l'arbitro. All'82' il Catania mette la parola fine alla partita grazie a un destro del neo entrato Morimoto su assist di Izco. Quinta segnatura stagionale per il nipponico. C'è ancora il tempo per un affondo del Bari, questa volta con Castillo che, a tu per tu con Andujar, tira malamente e si fa deviare la conclusione dal portierone rosso azzurro. Ma il Catania sembra affamato, cosi' trova addirittura il poker grazie a una gran giocata di Martinez che salta come birilli i difensori barese e trafigge Gillet.
Una vittoria senza discussione quella degli etnei che non solo non si sono fatti intimorire da una diretta concorrente per la salvezza ma hanno dimostrato compattezza e bel gioco davanti a uno stupendo pubblico del Massimino. Delusione invece per il Bari che, a parte nei primi venti minuti del secondo tempo, non è riuscito ad arginare la vena realizzativa del Catania ma soprattutto è sembrato incapace di produrre una manovra di qualità e di sfruttare le poche occasioni concesse dai difensori etnei.