PER ARRIVARE A MADRID, L'INTER DEVE PASSARE PER BARCELONA. Dove i blaugrana venderanno cara la pelle
Ecco come Inter e catalani si preparano alla supersfida di questa sera, quando al Camp Nou le due squadre si giocheranno il pass per il Santiago Bernabeu
Clima infuocato- "Venderemo cara la pelle", "I giocatori dell'Inter dovranno odiare la propria professione per 90 minuti", "90 minuti nel Camp Nou sono molto lunghi"; sono queste le frasi attraverso le quali gli spagnoli hanno lanciato la sfida ai nerazzurri, per i quali si prospetta un clima infuocato in Catalogna. Non c'erano dubbi che al Camp Nou i blaugrana avrebbero dato il massimo, eppure il club campione del mondo ha voluto caricare ulteriormente l'ambiente e lanciare una sorta di campagna prepartita. Prima la maglia dopo la partita di Liga sabato scorso, poi uno spot pubblicitario ed infine le parole incandescenti dei protagonisti; tutta questa strategia pregara lascia trasparire una sorta di tensione degli spagnoli, evidentemente scottati dall'andata che ha messo per la prima volta in dubbio il predominio blaugrana su scala mondiale.
Questioni tattiche- Il risultato dell'andata consente allo SpecialOne di gestire la situazione, magari attendendo nella propria metà campo per poi ripartire alla ricerca di una rete che farebbe quasi certamente rima con qualificazione. Per questo è lecito aspettarsi un'Inter un po' più coperta rispetto a quella meravigliosa di Stamford Bridge e a quella perfetta dell'andata, anche perchè fare gol sarà utile ma non indispensabile, e lasciare spazi a Messi e compagni al Camp Nou è un suicidio calcistico. Tuttavia proprio il fatto che la miglior Inter si sia vista con Snejider e le tre punte, fanno si che questo schieramento sia il più probabile e le ultime notizie che filtrano ce lo confermano. Per il Barcellona, importante il rientro di Abidal che, coprendo maggiormente, potrebbe dare la possibilità ad Alves di spingere molto sull'altra fascia, oltre a garantire un lavoro difenesivo sulle scorribande di Maicon; in avanti, le ultime notizie danno titolare Ibra, ma non è da escludere al suo posto la presenza di Henry, perchè quando ha giocato lo svedese nei passati confronti tra Inter e Barça, gli spagnoli non sono andati oltre lo 0-0.
Mourinho vuole realizzare il sogno nerazzurro-"Non so se Sneijder riuscirà a rimanere in campo per tutta la partita. E' alle prese con un leggero infortunio, ma ci sarà. Ci aspettano altre partite importanti dopo di questa, perciò correrò dei rischi. All'andata abbiamo vinto 3-1, ma mancano ancora 90 minuti e spesso è succcesso che la squadra in vantaggio venisse poi eliminata. Le rimonte sono semrpe esisitite, ma ciò che mi interessa è che l'Inter riesca a realizzare il suo sogno.Per me non si tratta di un vero e proprio sogno, perché ho già vinto la Champions League in passato, mentre l'Inter aspetta da 40 anni di sollevare al cielo la coppa. Sarà una partita diversa rispetto a qualle di novembre, quando il Barcellona ci fu superiore, e anche rispetto a quella di andata. Il Barcellona è la stessa grande squadra vista a novembre e dicembre, mentre l'Inter è cresciuta molto."
Pep Guardiola ed il rispetto per l'avversario- "L'Inter è una squadra formidabile, non è solo Diego Milito. Tutti parlano molto di noi e si dimenticano dei nostri avversari, dovremo gestire il possesso di palla meglio rispetto alla partita di andata e attaccare di più. Siamo felici, disputare una partita del genere è un onore e voglio che i miei giocatori capiscano che si tratta di un proivilegio, di un occasione che potrebbe anche non capitare più in futuro. Voglio che si divertano in campo e che i tifosi abbiano la sensazione di partecipare a una festa del calcio." Il tecnico catalano ha parlato anche della remuntada, che inevitabilmente dipenderà dall'approccio dei suoi, non ottimale nella gara d'andata: "Non so se riusciremo a rimontare oppure no. vogliamo approdare in finale e abbiamo una squadra in grado di riuscirci, ma non do nulla per scontato. Non importa chi affonteremo o chi è Mourinho, ciò che conta è chi siamo noi. A Milano abbiamo segnato un gol e non abbiamo cercato il secondo, questa volta dovremo cambiare approccio perché ci rimangono soltanto 90 minuti. Rispettiamo l'inter e non ci culleremo sui successi del passato, perché ciò che ci interessa è vincere di nuovo la Champions League. Non ho parlato con Gabi Milito riguardo a suo fratello, se vogliamo la finale, dovremo disputare una grande partita."
Spogliatoi
Barcellona Indisponibili: Andrés Iniesta (coscia destra) In dubbio: Eric Abidal (inguine) Squalificati: Carles Puyol Diffidati: Daniel Alves, Gerard Piqué
Maxwell potrebbe partire titolare se Abidal non recuperasse in tempo, mentre Gabriel Milito potrebbe prendere il posto di Puyol, trovandosi quindi di fronte il fratello Diego.
Inter Indisponibili: Davide Santon (ginocchio), Francesco Toldo (gamba) In dubbio: Goran Pandev (coscia) Squalificati: Dejan Stanković Diffidati: Samuel Eto'o, Maicon, Walter Samuel, Javier Zanetti
L'Inter spera che Pandev recuperi dal problema alla coscia, mentre Wesley Sneijder, sostituito nell'intervallo della gara contro l'Atalanta BC sabato, ha superato il problema alla coscia.
Risultati del finesettimana
24/04/10 Barcelona - Xerez CD 3-1 (Jeffrén 14', Henry 24', Ibrahimović 56'; Bermejo 25')
Il Barcellona si è rifatto della sconfitta con più di un gol di scarto - prima volta della gestione Guardiola - a Milano vincendo l'undicesima partita casalinga consecutiva, grazie alla vittoria contro l'ultima in classifica che ha terminato la gara in nove uomini. A quattro giornate dalla fine la squadra di Guardiola ha già eguagliato gli 87 punti con cui ha vinto il titolo la scorsa stagione.
24/04/10 Inter - Atalanta BC 3-1 (Milito 24', Muntari 3', Chivu 78'; Tiribocchi 5')
L'Inter, con sei cambi rispetto all'undici iniziale che ha affrontato il Barcellona, ha riagguantato la vetta in Serie A e a tre giornate dal termine ha due punti di vantaggio sulla AS Roma. Cristian Chivu ha segnato la sua prima rete nerazzurra, all'88esima presenza dopo essere arrivato dall'AS Roma nell'estate del 2007.