FIRENZE – E' ancora presto per giudicare. E' prematuro esprimere opinioni, ma il nuovo tecnico Sinisa Mihajlovic è entrato a pieno titolo nei cuori della gente. Piace un po' a tutti: tifosi, giocatori, addetti ai lavori e stampa. Ha una energia e una tenacia fuori dal comune. Non si fa sottomettere e punta diritto per la sua strada. Fin dal primo giorno in cui è arrivato ha sempre detto che l'obiettivo di questa squadra è uno solo:arrivare in Champions League. Lo ha ripetuto così tante volte che ora ci credono tutti. Soprattutto i giocatori. La forza di Sinisa è proprio nella convinzione. Sa di essere stato un campione, di aver vinto tutto e cerca di trasmettere le sue idee, la voglia di vincere. E' anche vero che ha a disposizione un gruppo completo, forte in ogni reparto.
VOTI AI REPARTI - La Società ha avuto il grande merito, come aveva promesso a fine campionato, di tenere i prezzi più pregiati. Ha fatto anche di più, non ha venduto nessuno. Probabilmente qualche sforbiciata andrà data. Alcuni giocatori se ne andranno, ma sarà il tecnico in accordo con Corvino a dire chi non servirà. La viola è forte in ogni reparto. La difesa è da 7 con Gamberini (il quale salterà la gara casalinga con il Napoli perchè squalificato), De Silvestri, Felipe e Insua (speriamo arrivi presto). Da recuperare anche Manuel Pasqual perchè è uno dei pochi difensori con I piedi buoni. Centrocampo da 8 con tanti nazionali e qualità da vendere. E per finire l'attacco, stellare. Con Gila punta di diamante supportato dalla classe di campioni e campioncini. Ci mettiamo anche Mutu che torna ad ottobre e sarà la ciliegina sulla torta. Il nostro voto all'attacco è 8. E per finire vogliamo dare un 8 anche alla società. Le motivazioni le abbiamo già spiegate. Ora attendiamo un segnale forte alla ripresa del campionato. Vogliamo rivedere I fratelli Della Valle di nuovo in tribuna.
SINDROME DA JUVE - Dove può arrivare questa Fiorentina è presto per dirlo. Di certo ha tutte le carte in regola per andare in Champions e forse anche di più. Senza l'assillo delle Coppe può esere la mina vagante di questo campionato. Ma per arrivare ai vertici deve scrollarsi di dosso la paura di vincere contro le Grandi. Semmai I viola hanno avuto un difetto, anche nell'era di Prandelli è sempre stato il timore reverenziale nei confronti di Juve, Milan, Inter, Roma. Questo allenatore ha già fatto capire che non abbasserà la testa dinanzi a nessuno. A cominciare dalla prima partita, a Firenze, con il Napoli. Se c'è qualcuno che può curare la Fiorentina dalla sindrome delle Grandi squadre, questo è proprio Sinisa Mihajlovic.
Claudio Terzo