A SAN SIRO PER TENTARE L'IMPRESA. Dainelli out, nerazzurri senza Motta e Santon.
Probabili formazioni di Inter-Genoa, postiticipo delle 20.45.
6/3/2010 - Avanti tutta: nuova rotta, nuova meta. Dopo il naufragio nelle acque amiche contro il Bologna, capitan Gasperini parte alla volta di Milano, sperando che i suoi riescano a tener testa, anche a mo' di pirati, all'inaffondabile flotta nerazzurra dell'ammiraglio Mourinho. Duro il faccia a faccia tra i due condottieri, ancor più duro quello fra i "marinai": Inter-Genoa rischia di diventare una battaglia dall'esito scontato, vista la forma, la determinazione e la qualità superiore dei nerazzurri.
L'EX...PRINCIPE DI GENOVA - I genovesi nutrono per lui lo stesso amore che i napoletani riservano a sua maestà Maradona. In comune hanno il nome, Diego, e la nazionalità, argentina. Milito, ex principe di Genova, domenica si ritroverà per la prima volta di fronte i suoi vecchi sudditi. Preziosi mette già le mani avanti "Spero non segni contro di noi" e promette ai tifosi "Un giorno tornerà al Genoa, fosse anche per sei mesi. E per lui ho già riservato un posto in società". Milito sorride, ringrazia ma domani sera non guarderà in faccia nessuno: tenterà in tutti i modi di buttare la palla dentro, unica consolazione, niente esultanza in caso di gol.
SUAZO CONTRO IL SUO PASSATO - Due anni a mezzo servizio, conditi da poche presenze e pochissimi gol. L'esperienza di Suazo in nerazzurro non è stata delle più esaltanti, costretto a giocarsi un posto da titolare (quasi mai conquistato) con la concorrenza spietata di Ibra, Balotelli, Crespo e Cruz. Nonostante l'infelice passato, è impossibile strappare all' honduregno parole incresciose nei confronti della sua ex squadra: "Anche se poco felice, l'avventura all'Intermi ha dato tanto a livello professionale, perché nell'ambiente nerazzurro puoi solo crescere. Ora penso solo al Genoa, a far gioire i tifosi e perché no, a segnare contro i miei vecchi compagni, ma non per rivincita, solo per il bene della squadra".
DAINELLI OUT, JURIC E PALLADINO CONVOCATI - La botta ricevuta nell'amichevole di giovedì a Finale Ligure è stata fatale a Dainelli, che non ha recuperato dall'infortunio e sarà costretto a saltare la partita contro l'Inter. In vista della sfida di Sani Siro, Gasperini non ha alcuna intenzione di stravolgere l'assetto tattico dei suoi e punta diretto al solito 3-4-3. In porta Amelia, che ha risolto i malanni fisici degli ultimi giorni; in difesa il forfait dell'ex capitano viola riconsegna una maglia da titolare a Bocchetti, che completerà il reparto con Sokratis e Moretti. La linea a quattro di centrocampo sarà composta da Rossi, Milanetto, Zapater e Criscito, con Mesto dirottato in attacco insieme a Suazo e Palacio.
SANTON E MOTTA NON CONVOCATI - In casa nerazzurra lo squalificato Mourinho deve fare i conti con l'indisponibilità di Santon e Thiago Motta e la squalifica di Cambiasso. Lo special one sembra intenzionato a schierare un 4-2-3-1 con Julio Cesàr tra i pali linea difensiva formata da Maicon, Samuel, Lucio e Zanetti, Stankovic e Muntari a protezione della difesa, Balotelli, Sneijder ed Eto'o alle spalle dell'unica punta Milito.
I PRECEDENTI - Delle 59 partite disputate dal Genoa a San Siro contro l'Inter, il bilancio è di 11 vittorie in campionato, 10 pareggi (tutti in campionato) e 38 sconfitte (35 in campionato e 2 in Coppa Italia), 56 reti fatte (53 realmente realizzate e 2 assegnate a tavolino in campionato e 1 in Coppa Italia) e 120 subite (113 in campionato e 7 in Coppa Italia). L'anno scorso in campionato finì 0-0, mentre in Coppa Italia i nerazzurri si imposero per 3-1 eliminando il Genoa dalla competizione.