IL GENOA FERMA LA CAPOLISTA A San Siro finisce 0-0.
Inter-Genoa 0-0. Partita avara di emozioni: l'attacco interista formato da Snejider, Balotelli, Pandev e Milito va a sbattere contro la difesa genoana.
7/3/2009 - Un Genoa attento, caparbio e battagliero, memore dei cinque gol subiti all'andata, riesce a strappare un onesto 0 a 0 nella tana dell'Inter. Bloccando per un tempo l'estro di Snejider, i rossoblù hanno tagliato i rifornimenti a Milito e Balotelli, garantendosi così una domenica sera senza troppi patemi d'anima.
Gasperini sceglie Bocchetti per sostituire l'infortunato Dainelli e schiera un 3-4-3 double face, che diventa 5-4-1 in fase di non possesso. Mourinho, appostato in tribuna per via della squalifica, vara un 4-2-fantasia alla "Leonardo", con Pandev, Sneijder, Balotelli e Milito contemporaneamente in campo dal primo minuto.
PRIMO TEMPO - Nonostante l'assetto tattico super-offensivo dell'Inter, il gioco stenta a decollare nella prima frazione di gara. Il Genoa rinuncia al solito approccio aggressivo aspettando gli avversari nella propria metà campo: Sokratis e Moretti blindano Sneijder limitando così i rifornimenti alle punte interiste. Con un Maicon in serata negativa ed un Muntari non proprio irresistibile, i genoani cercano sporadicamente di alzare su la testa, provando a far male prima con Criscito e poi con Mesto, il più pericoloso con una bordata dai 20 metri che mette Julio Cesàr sull'attenti. L'Inter è poca cosa, soffre la stanchezza dei tanti nazionali impegnati durante la settimana e riesce a produrre solo un tiro di Stankovic bloccato da Amelia ed una conclusione di Balotelli che non trova lo specchio della porta.
SECONDO TEMPO - Ad inizio ripresa i due tecnici mischiano le carte: Mourinho sostituisce Muntari con Cordoba, Gasperini toglie uno spento Suazo per Jankovic, che si fa di nuovo male e lascia il posto a Palladino. Il ritmo del match sale rispetto al primo tempo, complici anche le nuove indicazioni date ai suoi da Mourinho: Milito avrebbe la palla del vantaggio, ma viene disturbato da Moretti che lo sbilancia quel tanto che basta a fargli mancare lo specchio della porta. Anche Maicon sembra essersi svegliato dal sonno dei primi 45 minuti e fa venire i brividi a tutta la panchina del Genoa con una bomba dalla distanza che esce a fil di palo. L'unica azione genoana degna di nota porta la firma di Sculli, che a 10 minuti dalla fine va molto vicino alla rete che avrebbe dato la vittoria al Grifone. Nelle battute finali del match l'Inter va all'arrembaggio, cercando di trovare sui calci piazzati il gol dell'allungo in classifica sul Milan, che però non arriva: finisce 0-0 il posticipo della 27' giornata di campionato.