MILANO - Ecco le dichiarazioni a caldo dei protagonisti della gara di questa sera ai microfoni di raisport. Una convincente, ma non larga, vittoria dell'Inter contro Il Chelsea
MOURINHO - "E' una vittoria che può non significare nulla. Ci sono altri 90' a Stanford Bridge dove avremo contro una squadra che vorrà cambiare il risultato anche se ora un piccolo vantaggio ce l'abbiamo noi. Stonature di qualche giocatore? Noi lavoriamo e prepariamo la gara, ma è normale che qualche giocatore renda meno. Poi stasera era davvero difficile farmi sentire in questa bolgia. L'errore di Julio Cesar? Non credo sia colpa dell'incidente avuto. In ogni caso in questa occasione poteva far di più, ma tantissime volte ci ha salvato quindi non posso dirgli nulla. Il mio ritorno a Londra? Controllerò le emozioni e farò il mio lavoro. Voglio andare là e vincere. Erano tanti anni che non vinceva la prima gara degli ottavi; Valencia, Villareal, Liverpool, Manchester, ma stasera qualcosa è cambiato. Soprattutto sono contento perché nessuno dei difensori diffidati ha preso cartellini gialli. Noi volevamo entrare ed essere aggressivi e l'abbiamo fatto. Anche per cambiare la storia nerazzurra della Champions. Abbiamo segnato e rischiato anche di fare più volte il 2-0. Il Chelsea ha tirato 2 volte in porta con Drogba e Lampard".
CAMBIASSO - "Sono partite, spesso sono episodi. Gli altri anni siamo stati sfortunati. Abbiamo giocato con lo spirito giusto, quello che mettiamo sempre".
MILITO - "Siamo stati contenti per il gol veloce che permetteva di gestire la gara, ma non pensavamo che sarebbe stata facile di lì in poi. L'importante stasera era vincere, anche se la sfida è apertissima. Ora però andiamo a Londra tranquilli ma convinti di far meglio. Oggi abbiamo giocato contro una squadra che ci ha messo spesso in difficoltà, ma questa grande prestazione è merito di un nostro cercare di migliorarci. Se giocheremo così a Londra? Credo di si".