Torino 9 marzo - Gli infortuni sono la costante più evidente in questa annata della Juventus. Sarà la sfortuna (in parte), le condizione dei campi di A o gli errori nella preparazione atletica (un mea culpa potrebbe essere utile), ma l'annus horribilis dei muscoli dei bianconeri sembra non finire più. Ultima vittima Giorgio Chiellini, il muro della difesa, già malandata e in presa a costanti crisi di prestazione.
IL COMUNICATO - In serata (di ieri, 8 marzo ndr) Giorgio Chiellini è stato sottoposto a risonanza magnetica da parte del professor Carlo Faletti presso la clinica Fornaca di Sessant. L’esame ha confermato quanto già evidenziato dai medici dello staff bianconero, ovvero che non ci sono lesioni muscolo tendinee a carico della regione posteriore della coscia sinistra.
Il pericolo di uno stop più lungo (si parlava, a caldo, addirittura di circa un mese) è stato scongiurato. Il difensore, che secondo quanto dimostrato è l'unico che sta giocando come sa fare, potrà tornare a disposizione di Zaccheroni nella partita esterna contro la Sampdoria, in programma il 14 marzo.
CONTRO IL FULHAM - E se questa è la buona notizia, quella cattiva riguarda Marchisio. Il centrocampista, infatti, è stato colpito da una fastidiosa faringite nella giornata di lunedì. E a oggi, secondo quanto riportato dal sito ufficiale della società, non si è ripreso. La sua presenza nella gara di Europa League è quindi in forse. Al posto suo, Zaccheroni potrebbe inserire il recuperato Poulsen, entrato negli ultimi minuti nella vittoriosa trasferta a Firenze.
Oltre a Cannavaro titolare al posto di Chiellini e al sopra citato Poulsen al posto di Marchisio, i bianconeri dovrebbero scendere con i soliti Del Piero e Trezeguet, supportati da Diego. E' probabile che Zaccheroni, soprattutto nella seconda parte, inserisca nella mischia anche Iaquinta, già rientrato nella gara di sabato contro i viola.
Lucio Perotta