La rinascita del numero 10 - Mauro Matias Zarate è un altro: tirato a lucido, in forma, pronto per la nuova stagione. Si è presentato in ritiro con appena due chili di troppo, rispetto allo scorso anno: 68 contro i 71,5. E ha impiegato pochi giorni per raggiungere il peso forma di 66 chili. I primi dribbling, i primi scatti, i primi gol, gli applausi, sotto gli occhi interessati di Edy Reja, che gli impone di giocare a due tocchi, tre al massimo. Non sempre ci riesce, pero’ l’attaccante ci prova con impegno. Il tecnico, consapevole del valore tecnico del ragazzo, vuole rilanciarlo, vuole che si metta spesso al servizio della squadra, eliminando qualche personalismo di troppo con il pallone. Mauro Zarate ha iniziato la sua terza stagione alla Lazio in maniera molto determinata e, anche durante il periodo di vacanza, ha dedicato del tempo al lavoro con il suo preparatore per curare al massimo ogni minimo dettaglio.
Promessa mantenuta - Le delusioni, le critiche, e i fischi dell’ultimo campionato devono averlo scosso e pungolato nell’orgoglio, fino a convincerlo a mettersi sotto a sudare per riconquistare quella fiducia che tutto il popolo biancoceleste gli aveva accordato dopo la straordinaria stagione d’esordio e che è andata consolidandosi quest'anno quando l'argentino ha accolto l'invito della curva nord (in seguito alla sua squalifica contro la Sampdoria) e si è presentanto nel cuore del tifo biancoceleste, a sostenere anche lui la Lazio, che in quel momento galleggiava tra lo spettro della serie b e le sue lacrime. Zarate, appena 4 gol lo scorso anno, contro i 12 del primo campionato in Italia, vuole tornare ad essere il campione ammirato che aveva incantato tutti per le sue giocate di classe e in qualche circostanza incredibili. Se Reja riuscirà a recuperare completamente Maurito, sfruttandone al massimo le indubbie risorse tecniche, Zarate rappresenterà l’acquisto più importante della società biancoceleste.
Magie o sparizioni? - Già, acquisto, visto la squallida campagna acquisti portata avanti da Lotito e Tare e visto anche la mega offerta dell'Arsenal rifiutata immediatamente da Zarate perchè ormai ha giurato fedeltà alla Lazio. Fisicamente l’argentino sembra a posto, le motivazioni non gli mancano e le responsabilità non devono pesargli se davvero vuole diventare un “grande”. La stagione alle porte dovrà dire quale sarà il suo vero spessore e il suo reale peso specifico. Intanto oggi durante l'amichevole ad Auronzo di Cadore tra Lazio e Feltrese, terminata sul risultato di 5-0, Maurito è tornato ad incantare dando viviacità all'attacco nei successivi 45 minuti della ripresa. Tanti applausi per lui al momento dell'ingresso in campo e così il numero 10 biancoceleste ha bagnato il suo promettente pre-campionato con la prima marcatura stagionale: troppo veloce l'argentino per la coppia difensiva veneta, prima seminati e poi divenuti spettatori dell’aggiramento del portiere. Non ci resta che augurarsi che ritorni quello di due stagioni fa, quando ogni volta che aveva la palla fra i piedi, lo stadio intero tirava un sospiro di sollievo e fiducia perchè consapevole che quell'allora sconosciuto argentino, venuto da tanto lontano, avrebbe tirato fuori il coniglio dal cilindro!
Emanuele Di Furia