Livorno, 7 marzo - Oggi si gioca al Renzo Barbera di Palermo una delle gare più importanti della giornata.
Innanzitutto è una sorta di testacoda, poichè si sfidano quinta (ma potenzialmente quarta) e terzultima del nostro campionato.
E poi, per l'esito stagionale è un vero e proprio match verità. La squadra toscana è reduce dal brutto 1-2 casalingo col Siena e ha di fronte una strada in salita verso una possibile salvezza. Al contrario i rosanero, dopo aver espugnato la Torino bianconera, puntano dritti all'Europa, e vorrebbero andare dritti in prima classe, Champions insomma.
Caos totale - La settimana trascorsa è stata inevitabilmente ricca di polemiche in casa Livorno. Si è arrivati addirittura al silenzio stampa.
Ha iniziato il patron Spinelli, che su un'emittente televisiva locale ha criticato esageratamente l'operato di mister Cosmi ("Era meglio se tenevo Ruotolo" o "Volevo Okaka, colpa di Cosmi se ora non è con noi" le affermazioni più dure del Presidente).
La squadra amaranto ha allora risposto con un silenzio stampa polemico, fino a data da destinarsi, preceduto da un severo comunicato: “Fa riflettere il comportamento di chi in questo delicato momento dovrebbe lottare al nostro fianco per alimentare in noi calciatori e in tutto l'ambiente amaranto la convinzione di potercela ancora fare”.
A tali parole ha risposto allora Spinelli difendendosi apertamente: "Da che parte sto lo possono vedere tutti: le guerre intestine non servono. Non ho mai pensato di abbandonare la nave, per difendere il Livorno ho già avuto due deferimenti".
Evidente dunque la frattura pressocchè totale tra lato tecnico e societario dei labronici.
Eppur si gioca - In questa situazione di caos generale, il Livorno è atteso oggi dal duro match della Favorita.
Cosmi, che conterà oggi la sua 500esima partita da professionista, ritrova la verve di Pulzetti, al rientro dalla squalifica, e conferma in pieno capitan Lucarelli in attacco. Probabile conferma di Bellucci al suo fianco.
Dubbi prevalentemente sugli uomini di fascia e sulla difesa, con Knezevic e Diniz non certi del posto, possibili sostituti Galante o Esposito.
In casa Palermo mancherà solo Cassani, confermatissima davanti la coppia Miccoli-Cavani.
Probabili formazioni:
PALERMO: Sirigu; Blasi, Bovo, Kjaer, Balzaretti; Migliaccio, Nocerino, Liverani, Pastore; Miccoli, Cavani.
LIVORNO: Rubinho; Perticone, Knezevic, Diniz; Raimondi, Filippini, Mozart, Pulzetti, Bergvold; Lucarelli, Bellucci.
Giorgio Matteoli