Livorno, 22 febbraio - Il Livorno non sarà l'Inter, Spinelli non avrà la caratura internazionale ed il carisma di Mourinho, ma agli amaranto non sono bastate le frasi del post-match di ieri, e a mente fredda la protesta del popolo labronico non si è fatta attendere, guidata dal presidente.
L'Aldo furioso - Nel mirino della rivolta non solo la disastrosa prestazione di ieri dell'arbitro Celi, ma tutta la situazione calcistica attuale: "Stare zitti è impossibile, non si possono subire questi torti e non parlare. Cosa fare? Si deve rivedere tutto il settore arbitrale, Collina se ne deve andare. Forse con queste parole mi condanno, ma non posso stare in silenzio. Ho visto la tv, ho letto i giornali: c'era un rigore per noi, un rigore che non si puo' non vedere. Donadel poi andava espulso, Vargas ha fatto fallo su Moro."
Quella di Spinelli sembra quasi una crociata da novello Robin Hood, ed arriva a dichiarazioni ancora più forti: "Le piccole squadre sono massacrate dagli arbitri. Che dobbiamo fare? Lotteremo qualche altra giornata, poi ritiro la squadra, tanto che continuiamo a fare? Ci sono societa' che lottano per la sopravvivenza, ma vengono sempre colpite dalle decisioni arbitrali".
Panolada amaranto - Spinelli sembra il portavoce naturale della rivolta del tifo organizzato livornese, che non potendo farsi sentire nelle sedi ufficiali come il presidente, sta organizzando una manifestazione pacifica di protesta.
I tifosi sono pronti alla 'panolada' e, per questo, il centro di coordinamento dei club, che raccoglie migliaia di soci, invita gli appassionati amaranto, in occasione del derby casalingo contro il Siena, a farsi sentire in modo "civile e ben visibile" sventolando un fazzoletto bianco.
Quello di domenica contro i i bianconeri è un vero e proprio spareggio per restare in A, e quindi è il tempo di unirsi attorno alla squadra e protestare solo contro le alte sfere, certo non contro i propri giocatori.
"Domenica - scrive il centro di coordinamento in una nota - spegnete la televisione, lasciate per una volta Sky, Mediaset Premium o Dhalia e correte numerosi allo stadio. Torniamo tutti insieme a fare del Picchi quel catino ribollente di tifo e di passione che ormai è solo nei nostri ricordi e poichè non possiamo restare muti di fronte alle ripetute sviste arbitrali che troppo spesso ci penalizzano, scegliamo un modo di protestare civile e ben visibile. Seguendo l'esempio adottato dai tifosi spagnoli in simili circostanze, con la famosa 'Panolada', portiamo tutti un fazzoletto bianco da sventolare sugli spalti durante la partita per manifestare il nostro disappunto e la nostra protesta".
Giorgio Matteoli