MILANELLO (VA), 19/02/2010 - Sembrano davvero rari quei momenti "storici" durante i quali un allenatore può contare sulla disponibilità di tutta la rosa. Come al solito, per un giocatore importante che torna in gruppo, almeno un altro è costretto a sottoporsi ad attente cure mediche. Nemmeno la settimana in corso riesce a distinguersi dalle precedenti in questo senso e, dopo il recupero di Borriello, anche oggi allenatosi regolarmente con il resto della squadra, debbono marcare visita Antonini e Seedorf. Il sito ufficiale rossonero, mediante un comunicato, ha diramato un bollettino medico riguardante tutte le pedine che dovranno stare lontano dai campi di gioco almeno per qualche giorno, a cominciare proprio dal terzino che, nella sfida di martedì scorso in Champions, si è procurato una lesione di primo grado ai flessori della coscia sinistra; pertanto, si legge nel comunicato, dovrà stare a riposo almeno quindici/venti giorni.
LA RICADUTA - Stagione travagliata anche per Clarence Seedorf, da poco rientrato in gruppo e partito dalla panchina con il Manchester, costretto a saltare la sfida di domenica sera a Bari, a causa del riacutizzarsi dell'infiammazione all'articolazione coxo-femorale destra. Anche per l'olandese si prospetta una pausa non inferiore ai dieci giorni.
FISIOTERAPIA - Completamente nelle mani dei fisioterapisti rossoneri sono, invece, Amantino Mancini e Gianluca Zambrotta. Per il brasiliano, nuovi controlli sono previsti per lunedì, mentre il terzino svolgerà un importante esame già da domani, per stabilire a che punto è arrivato l'effettivo recupero.
PIPPO A LETTO - Qualche guaio per la salute anche da parte di Inzaghi, rimasto a riposo per una sindrome influenzale, ma non è detto che non possa ristabilirsi almeno per andare in panchina nel posticipo serale del San Nicola della prossima giornata di campionato.
KALADZE E ONYEWU - Altra situazione complicata è quella di Kaladze, non molto impiegato da Leonardo durante questa stagione e costretto a rimanere a riposo a causa di un affaticamento al flessore destro. Nella giornata di domani lo staff medico rossonero tornerà a valutare le sue condizioni. Per il lungodegente americano, invece, il ritorno in gruppo è programmato per i primi di Marzo: intanto, prosegue la riabilitazione negli Stati Uniti.
LA SMENTITA - Intanto, periodo non facile a via Turati, con il presidente Berlusconi che qualche settimana fa aveva bollato come "inutile" l'acquisto di Mancini dall'Inter, e ieri, da Palazzo Grazioli, ha tuonato contro Leonardo, sostenendo che il Milan ha tutto per vincere, ma non viene posto nelle condizioni di giocare bene. Come se Leonardo potesse fare di più. Dopo la maretta nei piani alti, il quotidiano Il Riformista oggi ha pubblicato una notizia riguardante un clamoroso avvicinamento di Galliani, amministratore delegato e primo bersaglio di Berlusconi in fatto di mercato, alla Juventus e al Real Madrid. Sul sito web del Milan, è arrivata immediatamente la seguente smentita firmata proprio dal manager rossonero: "Smentisco in maniera categorica sia la notizia apparsa ne Il Riformista di questa mattina, relativa a un mio possibile "passaggio" alla Juventus o al Real Madrid, sia, ancor più recisamente, la lettura di quest'ultima da parte di alcune agenzie, che hanno ritenuto di individuare un'insussistente incrinatura dei miei rapporti con il Presidente Silvio Berlusconi, a cui mi legano sentimenti di affetto e di stima da oltre 30 anni".
(fonte: acmilan.com)
Samuele Sassu