FOLGARIA, 24 luglio – Dopo un discreto mondiale giocato con la sua Slovacchia (Lippi ne sa qualcosa, ndr), Marek Hamsik è arrivato nel ritiro azzurro di Folgaria con una giornata di anticipo rispetto a quanto previsto dal piano della società. Con tanta voglia, evidentemente, di ricominciare, per una stagione che potrebbe portare il Napoli ad alti livelli, sia in Italia che in Europa. Il centrocampista si è presentato in conferenza stampa con l’intenzione di fare qualcosa di importante. "Siamo tra le prime sei d'Italia e proveremo a migliorarci ancora", ha detto Hamsik, facendo capire che quest’anno il Napoli sarà un osso duro per chiunque.
Lo slovacco avrà un ruolo fondamentale nell’economia di tutta la squadra in questa stagione. Mediano o dietro le punte, ispiratore o realizzatore, Mazzarri valuterà come impiegarlo, consapevole che il giovanissimo centrocampista sarà ancora una volta una delle armi fondamentali della squadra. L’arrivo di Cavani potrebbe modificare la sua posizione in campo rispetto alle scorse stagioni, ma sarà il tecnico a decidere come utilizzarlo, anche in caso di tridente con l’uruguaiano, Lavezzi e Quagliarella. Tutti si attendono per lui la stagione della consacrazione.
Queste, ad ogni modo, le sue dichiarazioni alle domande dei giornalisti presenti in conferenza stampa.
Marek, cominciamo dal Sudafrica. Cosa hai pensato quando hai eliminato l'Italia?
"No, io ero solo felice per aver passato il turno, ero contento per me, per la Slovacchia e per i miei compagni. Non ho pensato all'Italia. Per noi è stato un bel traguardo"
Adesso si torna a pensare in azzurro. Che stagione ti aspetti?
"Sarà impegnativa, se passiamo il turno ad agosto, come tutti speriamo, ci troveremo a giocare in Italia ed in Europa. Sarà una bella avventura. Ma adesso pensiamo solo a lavorare sodo per arrivare al top quando ci saranno i primi impegni importanti".
E' arrivato Cavani, sarà un Napoli protagonista?
"Cavani è un grande giocatore e renderà l'organico ancora più forte. Noi vogliamo essere protagonisti. Ogni anno stiamo migliorando. Adesso siamo tra le prime sei d'Italia e vogliamo confermarci se non addirittura migliorare. Dobbiamo puntare in alto restando però umili e lavorando su tutti gli aspetti. Non basta schioccare le dita per fare il salto in classifica. Bisogna essere concentrati ed avere un gruppo forte con tanta qualità".
Di qualità soprattutto avanti ce n'è tanta. Sarete anche pronti ad alternarvi, così come accade nelle grandi squadre?
"Il Napoli è già una grande squadra e noi siamo tutti professionisti seri. Non importa chi giocherà, importante è essere sempre pronti a dare il proprio contributo. La stagione è lunga e speriamo ricca di impegni. Ci sarà bisogno di tutti".
Hamsik goleador azzurro, vuoi accrescere ancora il bottino?
"Non vivo con l'assillo del gol. L'anno scorso ho segnato tanto, per essere un centrocampista, l'anno prossimo vedremo come andrà. Io penso solo a giocare per la squadra e sono a disposizione dell'allenatore. Con Mazzarri ho occupato varie posizioni in campo e sono pronto a rifarlo. Ciò che mi interessa è che vinca il Napoli non che segni Hamsik".
Marek, per i tifosi sei già un totem. A Napoli come stai?
"Ho un contratto lungo col Napoli e sono felice. Ho tante motivazioni per raggiungere traguardi importanti con questa maglia".
Introduzione: Alessandro Demartis
Foto e intervista da: sscnapoli.it