PALERMO Ancora una vittoria convincente in casa per i ragazzi di Delio Rossi. Con questo 3-0 sulla Lazio il Palermo arriva a sette vittorie consecutive tra le mura amiche. Peccato però che non tutte le partite si giocano in quel del Barbera, altrimenti le ambizioni rosanero avrebbero potuto anche rispettare le previsioni zenghiane di scudetto. Una partita quasi a senso unico ha portato il Palermo a gestire un match partito subito in discesa con una prodezza di Hernandez e terminato senza soffrire più di tanto. Rossi aveva ridato fiducia a Pastore dal primo minuto, il presidente docet. Per il resto tutto come sempre ad esclusione di Cavani alle prese con qualche acciacco fisico. La Lazio si presentava con il duo Zarate-Floccari, forte di un Ledesma ritrovato e con la nuova difesa a tre di Reja.
Primo Tempo
Il match inizia subito con un grande assist di Nocerino,il quale serve Hernandez in area. Il giovane attaccante addomestica in maniera perfetta e batte Muslera con Kolarov un po’ disattento. La Lazio non riesce a reagire come vorrebbe il suo allenatore, piuttosto subisce le avanzate dei corsari rosanero ispirati da un gran Pastore. Oltretutto il Palermo non concede nulla dietro con una difesa perfetta e i due mediani Migliaccio e Nocerino in stato di grazia. Così al minuto 28 Miccoli viene servito splendidamente in area; l’attaccante salta Muslera che, ormai superato, non può far altro che stenderlo. Dal dischetto va il “Romario del Salento”che non sbaglia. La Lazio è tramortita e non riesce a reagire, tranne alcuni tiri da fuori area che non impauriscono più di tanto Sirigu. Muslera fa il libero in una difesa da rivedere totalmente.
Ripresa
La ripresa inizia con un cambio per i biancocelesti. Entra Cruz ed esce Lichtsteiner. La Lazio passa al tridente con una difesa a quattro. La musica in questo modo inizia a cambiare. Il Palermo appare un po’ rilassato e lascia spazi ai biancocelesti che sfiorano il goal con Mauri e Brocchi nella prima mezz’ora. Nonostante ciò la partita è equilibrata e alla mezz’ora il Palermo la chiude definitivamente. Nocerino, servito da Simplicio e dall’intelligenza di Budan( in offside) che si disinteressa del pallone, mette a sedere Muslera e segna il tre a zero. Serve a poco tre minuti dopo il gran mancino di Kolarov imparabile per Sirigu. La partita termina così per tre a uno. La Lazio non riesce a trovare continuità e ad uscire dalla zona salvezza. I rosanero si confermano grandiosi in casa e continuano a sognare le notti europee della Champion’s league.
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