TROPPA PIGRIZIA, IL SIENA ALLA FINE PAREGGIA Finisce con tanti rimpianti 1-1 la sfida del Franchi
Solo un punto per la squadra di Guidolin nella trasferta toscana
SIENA 7/3/10 - Non riesce il secondo colpo consecutivo al Parma che esce con un pari dall'Artemio Franchi di Siena. Volitivi e più propositivi i padroni di casa per quasi tutta la gara, sornioni e a tratti pigri gli ospiti, avanti dopo un primo tempo in chiara difficoltà e sciuponi nella ripresa al momento di chiudere la gara. Due punti persi? A nostro avviso si, a questa squadra oggi è chiaramente mancato il killer instinct che poteva potare ben altro a Guidolin. Il Siena non ruba nulla ed è sembrato essere più a lungo in partita rispetto agli emiliani.
PRIMO TEMPO - Formazione come nelle previsioni per Guidolin che mette Jimenez dietro le due punte Crespo e Biabiany. L'inizio è di marca senese, i bianconeri hanno sostanzialmente l'ultima chance per riagganciare concretamente il treno per la salvezza. Pressione e tiri innocui, tutto questa è la produzione della prima mezz'ora dei padroni di casa, volitivi ma poco altro. Il Parma non pare nemmeno quello dato che subisce e basta non accennando ad alcuna reazione, quasi come a voler schiacciare un pisolino nella domenica pomeriggio toscana. La sveglia arriva al trentunesimo: Tziolis anticipa Morrone su corner e centra la traversa, sulla ribattuta salva Lucarelli sulla conclusione a botta sicura di Cribari. Guidolin capisce i problemi e ridisegna i suoi mettendo un 4-3-3 con Valiani che scala avanti a sinistra, Biabiany a destra e Jimenez nell'insolito ruolo di regista della linea mediana. La mossa da immediati frutti e al trentacinquesimo i gialloblu passano con un bel cross di Valiani dalla mancina con taglio centrale di Biabiany che di testa brucia Del Grosso e infila Curci. La squadra di Malesani accusa il colpo e il Parma prende progressivamente campo chiudendo la prima frazione legittimando il vantaggio controllando senza problemi la gara.
SECONDO TEMPO - Malesani sistema il Siena con un 4-3-3 speculare a quello di Guidolin inserendo l'attaccante Larrondo per il debuttante Odibe, ma il copione è quello di fine prima frazione, anzi il Parma sollecita i ritmi e ha l'occasione già al terzo con Morrone che inserendosi centralmente in area centra la traversa su buona imbeccata di un Crespo che combina solo questo in una giornata per lui negativa. Partita decisamente in mano ai ducali che fanno sfogare i toscani e provano a colpire quando vi è il momento opportuno, ci prova al quarto d'ora Valiani non creando però grossi grattacapi a Curci poi è Biabiany a far ammattire la difesa bianconera, ma al momento del dunque non crea difficoltà all'ex portiere romanista. Chi sbaglia paga, recita il proverbio e anche la legge di vita, e infatti a metà ripresa arriva l'amara punizione con Vergassola, che arriva a rimorchio a concludere su un azione di Larrondo gestita malissimo dal duo Dellafiore e Paci, apparsi macchinosi ed impacciati nel difendere la manovra organizzata dalla punta argentina. Il pari risveglia il Siena che ora crede alla possibilità tre punti, ma è ancora la banda di Guidolin a sfiorare un nuovo vantaggio sempre con il solito Biabiany che fa il fenomeno nella difesa senese e mette un bel pallone in area per Jimenez che liscia e sul quale ci riprova l'attivissimo Morrone impegnando Curci. Il mister parmigiano toglie un buon Valiani per Antonelli, ma l'ingenuità di Jimenez, già ammonito, costringe gli ospiti in dieci. Fuori Crespo per Zenoni e fuori lo stanchissimo Biabiany per Bojinov in previsione del possibile assalto dei padroni di casa, che arriva ma risulta assai sterile. Solo un gran tiro di Tziolis fa scorrere qualche brivido sulla schiena di un Mirante che comunque blocca sicuro. Ed alla fine è pari, ma il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?