ROMA-MILAN 0-0 Partita sofferta e sempre in bilico
Tra le due squadre il Milan ha mostrato qualcosa in più. Sostanziale equilibrio nelle forze.
STADIO OLIMPICO - Termina 0-0 la supersfida di questa 27esima di campionato. La Roma parte a mille, ma il Milan cresce sempre di più col passare del tempo. Un punto che scontenta più i rossoneri, ma che non può definirsi ingiusto.
PRIMO TEMPO - La Roma parte lanciatissima e sfiora il goal al 3' con un insidioso tiro di De Rossi. E' la Roma a fare la partita, il Milan appare un po' frastornato. All'8' gran tiro di Julio Baptista dalla distanza, con Abbiati costretto a salvarsi in angolo. Cresce il Milan: al 15' Bonera trova spazio sulla destra e crossa in mezzo, dove Borriello colpisce di testa mandando a lato. La partita procede piacevole ma non ci sono altre nitide occasioni.
SECONDO TEMPO - I giallorossi scendono in campo con meno convinzione rispetto ai loro avversari. Al 5' Ronaldinho libera Borriello in area, il quale effettua un tiro-cross che attraversa tutta l'area e sul quale Huntelaar non può arrivare. All'11' su calcio d'angolo stacca Ambrosini, ma la palla finisce alta sulla traversa. La Roma risponde con due tiri al 18' e al 25'. Il primo è un calcio di punizione di Riise e il secondo e un tentativo di Perrotta dalla distanza: entrambe si spengono tra le braccia di Abbiati. Al 26' ghiotta occasione per il Milan: uscita sbagliata di Julio Sergio, anticipato da Huntelaar sul vertice destro dell'area, ma il pallonetto dell'olandese viene respinto dal portiere. Tre minuti dopo la Roma risponde con un gran cross di Riise per Vucinic che prova a piazzare di testa sul secondo palo, sbagliando di pochissimo. Finale ad alta intensità con il Milan che attacca e la Roma che si difende bene. Minuti di recupero incandescenti con ben due occasioni per i giallorossi. Al 48' siluro di Riise sul quale Abbiati si salva in angolo. Sugli sviluppi del calcio d'angoloJuan stacca di testa e manda alto sulla traversa. Triplice fischio.
TABELLINO -
ROMA (4-2-3-1): Julio Sergio; Cassetti, Burdisso, Juan, Riise; De Rossi, Pizarro; Taddei, Perrotta, Baptista (dal 12'st Toni); Vucinic. A disp.: Doni, Mexes, Motta, Menez, Brighi, Cerci All.: Ranieri
Un punto non è da buttare, vista la classifica, il modo in cui si è messa la partita e data la caratura degli avversari, tra l'altro oggi orfani di Pato.
Forse oggi la Roma è apparsa a tratti troppo rintanata a difendere. Squadra troppo lunga in fase offensiva, quando tra centrocampo ed attacco si aprivano spazi di 15 o 20 metri.