PANATHINAIKOS-ROMA 3-2 Giallorossi rimontati sul finale
Una Roma a tratti padrona del gioco subisce il ritorno di fiamma dei Greci, che agguantano due volte il pareggio e infine passano in vantaggio.
ATENE - E' un risultato che in pochi si attendevano, non alla vigilia, ma una volta valutato l'andamento della partita. Il gap tecnico tra le due squadre in campo è stato evidente, eppure la maggiore convinzione dei Greci, sostenuti da una cornice di pubblico molto accesa, e le indecisioni di Doni hanno rovesciato un risultato che sembrava ormai acquisito.
PRIMO TEMPO - Parte forte il Panathinaikos sostenuto dalla bolgia dello stadio Oaka, con 67000 tifosi presenti. Al 2' un gran tiro da fuori di Karagounis viene deviato da Juan e assume una traiettoria velenosissima per Julio Sergio, che però respinge di puro istinto. Ci vogliono 12 minuti affinché la Roma risponda al fuoco: un traversone dalla destra è controllato da Riise di petto e scagliato di sinistro sul palo a Tzorvas battuto. La Roma si rende protagonista di un gioco attento, contenendo le incursioni degli avversari e ripartendo in contropiede. Al 27' un gran tiro di Ninis è parato magistralmente da Julio Sergio, che vola letteralmente sotto l'incrocio dei pali. Due minuti dopo giallorossi in vantaggio: pallo a Vucinic, sul versante sinistro del limite dell'area di rigore: controllo e pallonetto morbido che si insacca all'angoletto. 0-1! Al 39' tegola per la Roma: durante un semplice controllo di palla, Julio Sergio si infortuna alla coscia destra: entra Doni. Il primo tempo si chiude con un'occasione divorata da Cissé, che divora di testa a porta vuota.
SECONDO TEMPO - A parte un tiro di Karagounis respinto da Doni a tre minuti dall'inizio della ripresa, la prima fase del secondo tempo non offre moltissime azioni interessanti. Al 60', tuttavia, il Panathinaikos riagguanta il pareggio: calcio d'angolo di Karagounis, uscita insicura di Doni, torre in area di rigore e tapin vincente di Salpingindis a porta sguarnita. 1-1. Venti minuti dopo, la Roma risponde con una bella azione personale di Cerci (entrato al posto di Taddei) che viene atterrato in area: rigore trasformato da Pizarro e Roma di nuovo in vantaggio. Passano solo 4 minuti e i Greci agguantano ancora la Roma: è ancora un'indecisione di Doni su calcio d'angolo degli avversari ad aprire la via del goal al Panathinaikos: mischia in area, Doni che accenna ma non compie l'uscita e girata vincente dell'appena entrato Christodoulopoulos che segna da posizione defilata. 2-2. Passano ancora 5 minuti, durante i quali i tifosi giallorossi si consolano pensando che il pareggio fuori casa è comunque un buon risultato, quando Cissé sfrutta al meglio un cross di Christodoulopoulos battendo di testa il portiere giallorosso. Partita che termina sul 3-2.
PANATHINAIKOS (4-1-2-2-1): Tzorvas; Vintra, Kante, Sarriegi, Spiropoulos; Simao; Karagounis, Katsouranis (20' st Salpingidis); Ninis (37' st Hristodoulopoulos), Leto; Cissè. A disp.: Galinovic, Bjärsmyr, Marinos, Cleyton, Petropoulos. All.: Nioplias
ROMA (4-2-3-1): Julio Sergio (dal 39'pt Doni); Motta, Burdisso, Juan, Riise; De Rossi, Pizarro; Taddei (30' st Cerci), Brighi, Baptista; Vucinic (25' st Menez). A disp.: Andreolli, Cassetti, Mexes, Faty, Perrotta. All.: Ranieri
ARBITRO: Damir Skomina (SVN) ASSISTENTI: Primož Arhar (SVN), Marko Stancin (SVN) ASSISTENTI AGGIUNTI: Slavko Vinčić (SVN), Roberto Ponis (SVN) QUARTO UOMO: Peter Sart (SVN)
Due goal fuori casa non regalano la vittoria, ma sono comunque un buon bottino con cui gestire la gara del ritorno.
Sempre brutto perdere, soprattutto se si viene rimontati.
Inoltre una vittoria che avesse messo al sicuro il risultato avrebbe potuto permettere a Ranieri di effettuare il turn-over durante la gara di ritorno, che si disputerà a pochi giorni dall'importante trasferta di Napoli.