ROMA - Non ci sarà un lunghissimo stop per Julio Sergio. Secondo il prof. Brozzi, medico sportivo della Roma, i tempi di recupero dovrebbero aggirarsi attorno ai dieci giorni. Se la diagnosi di Brozzi è corretta, dunque, dovremmo rivedere Julio Sergio tra i pali in occasione di Roma-Milan del 6 marzo. Il problema riscontrato è in termini tecnici un'elongazione del ventre muscolare dell'adduttore destro. Ecco le dichiarazioni del medico giallorosso:
“Julio è un ragazzo straordinario. E' materiale di primissima qualità, un ragazzo educato, di quelli che lodano lo sport. Il tempo di recupero si potrebbe stimare in una decina di giorni, visto il tipo di problema, anche se bisogna capire se l’elongazione è di primo o secondo grado e l'adduttare è una parte delicata… In ogni caso i tempi verranno sicuramente accorciati dal suo ottimo stato di forma mentale e fisica, in interazione col lavoro dello staff sanitario che ammiro e apprezzo moltissimo, da Luca Pengue a Silio Musa. Proprio con Silio avevamo iniziato a sperimentare un bendaggio compressivo molto utile in infortuni di questo tipo. Serviva a ridurre il travaso ematico che si forma in queste circostanze. Fare sul punto interessato una compressione esterna accorcia i tempi, perché si evita la formazione di una tasca ematica che poi deve riassorbirsi. Cufrè che riportò una lesione di terzo o quarto grado rientrò in campo dopo dieci giorni anziché otto settimane e realizzò il gol della vittoria in Norvegia”.
Roberto Taraddei
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