GENOVA - 29/03/2010 - Domenica di rimpianti per la Sampdoria. I blucerchiati, dopo aver giocato un primo tempo incolore, alzano il ritmo nella ripresa portandosi in vantaggio, ma senza riuscire a chiudere i conti. Ci pensa un gol di Nenè, in fuorigioco millimetrico, a dare un po' di respiro alla crisi degli isolani e a condannare i genovesi ad un pareggio che sa tanto di beffa.
PRIMO TEMPO - Con il rientrante Lucchini, Del Neri ha a disposizione l'undici titolare, in parte tenuto a riposo nella trasferta di Bari. La sorpresa del giorno è di mister Allegri, che schiera il diciottenne Ragatzu sulla fascia destra, invece che l'atteso Nainggolan, con Matri sulla sinistra e Larrivey unica punta. La formazione inedita del Cagliari sembra dare i suoi frutti e dopo 5' Storari deve superarsi su un tiro di Matri, in seguito ad una mischia in area di rigore. Neanche il tempo di respirare che i blucerchiati rispondono: cross al centro dalla sinistra per l'inserimento di Semioli, ma il colpo di testa dell'ala blucerchiata finisce di pochissimo a lato di Marchetti.
I primi dieci minuti sono al cardiopalma, ma è soltanto un'illusione. I ritmi si abbassano col passare dei minuti e la partita si trasforma in una sorta di allenamento, almeno fino alla ripresa.
SECONDO TEMPO - Dopo la prima deludente frazione di gioco, e complice probabilmente una strigliata di Del Neri nello spogliatoio, la partita cambia, con i blucerchiati che prendono in mano il pallino del gioco e si riversano in avanti. Il tecnico sampdoriano pesca il jolly dal mazzo, schierando Guberti trequartista dietro le due punte; il centrocampista blucerchiato svaria su tutto il fronte d'attacco, dimostrandosi pienamente a suo agio nella nuova posizione, tanto che i risultati sono immediati. Passano pochi minuti e arriva il vantaggio blucerchiato: Cassano tocca per Pazzini in area di rigore, con il bomber blucerchiato che prova il tiro spalle alla porta, ma i difensori cagliaritani riescono a deviarlo; la palla rimane lì e Guberti arriva di gran carriera siglando la sua terza rete stagionale con un piatto destro.
Il Cagliari cerca la reazione, rendendosi pericoloso con un tiro di Barone, ma è la Samp a dominare e ad avere le occasioni più ghiotte. Un cross di Cassano è mancato per un soffio da Pazzini e sul controcross è Semioli ad essere anticipato di un niente. Sul corner seguente Gastaldello ha un'occasione più clamorosa, ma il suo colpo di testa è parato da un ottimo Marchetti. Passano pochi minuti e Poli, invece di tirare, cerca Pazzini, che non riesce a trovare il pallone.
E' il momento migliore per la Samp, che non riesce a concretizzare il raddoppio. Al 35' arriva però la beffa: punizione per il Cagliare dalla trequarti, sbuca Nenè, subentrato a Larrivey, ed è il pareggio degli isolani. Il colpo di testa dell'attaccante rossoblù è forse in fuorigioco, ma se così fosse sarebbe un offside millimetrico e difficile da cogliere per il guardalinee. Del Neri cerca il tutto per tutto inserendo Testardi, ma la Samp non riesce più a rendersi pericolosa dalle parti di Merchetti, sprecando così l'occasione di portarsi a -1 dal Palermo, vittorioso nell'anticipo di sabato contro il Bologna. Da segnalare l'espulsione di Nenè nel recupero per un brutto fallo su Poli.
DEL NERI - "Abbiamo perso un'occasione, ma non posso dire nulla ai miei ragazzi, soprattutto per quanto riguarda il secondo tempo. Al Cagliari abbiamo concesso pochissima iniziativa e il loro gol è nato da un calcio di punizione concesso in modo magnanimo dal direttore di gara. In questo momento non ci gira bene, paghiamo purtroppo sempre dazio nei momenti chiave della gara: quando meritiamo di perdere, perdiamo sempre, ma non avviene la stessa cosa quando meritiamo di vincere".
(fonte intervista e foto: sampdoria.it)
Nicolò Valle