Punteggio tennistico, la Samp non si sazia e spinge fino alla fine. A farne le spese è un Lecce appena retrocesso, annichilito dal nemico numero uno: il "pibe" di Bari vecchia, Antonio Cassano. Una prova maiuscola, coronata da assist e due gol, uno più bello dell'altro. Sei gol non si vedevano dal lontano 6 febbraio '94, gara giocata contro l'Udinese. Stesso risultato, 6-2.
CONFERME - Del Neri voleva certezza e, in vista di Catania, le ha avute: Gemelli spumeggianti, ali aggressive e manovra fluida. Qualche problema ancora in difesa, ma ci può stare: quando crescerà la condizione si potranno anche limare le imprecisioni. Il Doria positivo e propositivo che si è presentato di fronte al proprio pubblico è piaciuto parecchio.
PARTENZA SPRINT - La Samp parte subito forte: all''8 Palombo innesca Pazzini, che di prima intenzione incrocia e batte Rosati . Buona la prova di Mannini, che spinge sulla corsia di sinistra e sfiora il bis in due occasioni. Il raddoppio arriva alla mezzora, quando l’estremo salentino deve arrendersi al letale uno-due di Cassano e Pazzini. Splendido il raddoppio di Peter Pan, geniale nell’impattare col tacco un corner di Ziegler. Altrettanto bello il tris del Pazzo, nemmeno un minuto più tardi: "no look" di Cassano per Mannini, cross e il bomber di Pescia va ancora a segno. Il 3-0 all’intervallo ci sta tutto.
CASSANO SHOW - Antonio Cassano è in vena di magie e, dopo il tacco, al quarto d’ora, inventa un pallonetto sotto la Sud, facendola esplodere per il poker. L'assist è di Stankevicius, che qualche minuto prima aveva rilevato un Cacciatore in palla. Il secondo cambio è per Tissone, buona anche la sua prova, che lacia il posto a Poli. Il Lecce accorcia le distanze con Defendi, ma poco dopo Angelo, nell'area giallorossa, mette giù proprio Poli: rosso per il brasiliano e pokerissimo firmato da capitan Palombo.
DEDICA - Vives, con la complicità di Lucchini e Rossi, firma il secondo centro leccese. Poi il “Ferraris” si lascia andare a una standing ovation tutta per Cassano, che lascia il posto a Claudio Bellucci, al rientro dopo l'infortunio. E fa ancora in tempo ad esultare per il 6-2 di Marco Padalino, dedicato al figlio Gabriel. La Samp c'è, Del Neri è soddisfatto e il Catania è avvisato.
Simone Vazzana