GENOVA - 21/05/2010 - Per un Del Neri che va, c'è un "mister x" che viene. L'incognita ha soltanto tre soluzioni, se escludiamo colpi di scena inaspettati: Mihajlovic, Di Carlo e Giampaolo. Il primo, sotto contratto con il Catania, sarebbe molto gradito ai tifosi, che ricordano ancora i suoi dribbling e i suoi calci di punizione sotto la Gradinata Sud; Di Carlo è un amico del direttore generale Gasparin fin dai tempi del Vicenza ed è tutt'ora allenatore del Chievo, mentre Giampaolo è stato esonerato ad inizio stagione dal Siena.
DI CARLO - Come dichiarato da Gasparin, la dirigenza blucerchiata non vuole lasciare nulla al caso e vuole incontrare personalmente i tre tecnici scelti dalla società. Ieri è toccato a Di Carlo, che ha parlato con il presidente Garrone, ascoltando il suo progetto. L'ex calciatore del Vicenza, che fino a poche ore fa sembrava essere il favorito nell'ambire alla panchina blucerchiata, oggi appare più in disparte. Campedelli, presidente del Chievo, ha fissato un appuntamento con il tecnico per parlare del rinnovo del contratto e se Di Carlo rifiutasse rischierebbe di trovarsi senza squadra.
BLITZ GENOVESE - Scendono le quotazioni di Di Carlo, ma salgono quelle di Mihajlovic. Il tecnico serbo è atterrato oggi alle 14:45 all'aeroporto "C. Colombo" di Genova, per ripartire alle 19:30 verso Milano e poi verso Madrid, dove assisterà alla finale di Champions tra Inter e Bayern Monaco. Mihajlovic sembra essere il favorito per sostituire Del Neri, anche grazie all'ottimo campionato disputato dal suo Catania e alla sua duttilità tattica. La sua candidatura, però, potrebbe essere messa a repentaglio dalle richieste di Moratti, che contatterebbe il serbo nel caso Mourinho approdasse al Real Madrid.
GIAMPAOLO - Terzo giorno, terzo allenatore. Domani toccherà a Giampaolo incontrare la dirigenza blucerchiata, dopodiché nei prossimi giorni, al massimo all'inizio della prossima settimana, avremo un verdetto. L'ex allenatore del Siena, in questo momento, sembra essere la terza scelta, ma non è escluso che con l'incontro di domani possa tornare in primo piano nella corsa alla panchina blucerchiata.
Nicolò Valle