GENOVA - 22/05/2010 - Doppia giornata di pienone allo Starhotel President di Genova, zona Brignole. Di fronte alla platea di giornalisti non ci sono due divi di Hollywood, ma il nuovo direttore generale ed il nuovo direttore sportivo della Sampdoria. Il primo, Sergio Gasparin, è apparso in compagnia del presidente Garrone, mentre Doriano Tosi, ormai doriano di nome e di fatto, è stato accompagnato proprio dal nuovo direttore generale. Tante le domande, qualche certezza sulla rosa ristretta dei papabili allenatori e molto ringraziamenti.
GASPARIN - "Ringrazio il presidente Garrone, il consiglio d'amministrazione e tutta la proprietà per avermi concesso questa opportunità, sicuramente la più importante della mia carriera. Arrivo in una grande società, che ha appena raggiunto un traguardo straordinario, con i meriti divisi tra dirigenza, allenatore, giocatori e tifoseria. I miei complimenti vanno a chi ha guidato in precedenza questa società, realizzando in otto anni grandi risultati".
Il mercato e l'allenatore - "Ormai il mercato calcistico, come quello commerciale, è di livello globale. All'Udinese avevamo pochissimi italiani e quasi tutti stranieri, qui vorremmo mantenere uno zoccolo duro di giocatori che rappresentino il made in Italy, ma sarà importante anche guardare al di là dei nostri confini. Per poter giocare ogni tre giorni, avremo bisogno di una rosa ampia; abbiamo visto che le squadre con pochi giocatori finiscono poi per andar male in campionato. L'allenatore? Nei prossimi giorni vi daremo più certezze, oggi possiamo solo dire che stiamo lavorando su tre nomi".
TOSI - "Essere qui è per me un traguardo incredibile, un treno che pensavo di aver perso, ma che si è ripresentato. Nel 2002 il presidente Garrone mi propose di entrare nella società, ma per motivi familiari dovetti rinunciare all'incarico; la vita riserva però tante sorprese, ed oggi mi ritrovo qui a realizzare un sogno che pensavo di aver perso definitivamente."
Le prime mosse - "La prima questione da risolvere è quella dell'allenatore. So che siete informati sui contatti con Mihajlovic, ma ci sono altri due tecnici che stiamo prendendo in considerazione; la rosa dovrebbe essere questa, ma non sono escluse sorprese. Le prime mosse di mercato? Dobbiamo valutare entro il mese di giugno i giocatori già di proprietà della Sampdoria, tra cui le comproprietà e i prestiti con diritto di riscatto. Pozzi? E' sicuramente una promessa importante, ma la società ha anche altri patrimoni di valore".
(foto: sampdoria.it)
Nicolò Valle