GENOVA - 27/05/2010 - Si è appena conclusa la "prima" di Di Carlo da allenatore della Sampdoria. La presentazione si è svolta allo Starhotel President di Genova intorno alle 12, con la partecipazione del presidente Riccardo Garrone e del direttore generale Sergio Gasparin. Dopo un'introduzione del massimo dirigente blucerchiato, che ha spiegato le sue motivazioni per la scelta dell'allenatore sottolineando la lealtà di Di Carlo, è toccato al mister presentarsi alla stampa genovese.
LA PRESENTAZIONE - "Sono molto contento di essere qui, per me è un sogno che si avvera. Voglio ringraziare la dirigenza, in primis il presidente Garrone, per avermi dato quest'opportunità, che voglio ripagare con il mio totale impegno per la Sampdoria. Inizio subito con una precisazione riguardo all'intervista che ho tenuto ieri a Verona: mi sono lasciato prendere dalla passione per questa nuova avventura e ho rivelato in anteprima, sebbene non dovessi farlo, il mio accordo con la Samp; d'ora in avanti cercherò di avere un po' più tatto nelle dichiarazioni. Per il resto, posso garantirvi fin da ora che la mia squadra giocherà sempre per prevalere sull'avversario, qualsiasi sia la competizione"
I preliminari di Champions League - "L'anno scorso i ragazzi hanno compiuto una grande impresa, riuscendo ad approdare ai preliminari di Champions. E' un grande risultato e sono sicuro che, appena torneranno dalle vacanze, saranno concentratissimi sul primo obbiettivo stagionale, che si svolgerà già a metà agosto. Non ho paura di poter lottare su tre competizioni, ho solo voglia di iniziare a lavorare al più presto e di metterci tutto l'impegno possibile".
Il modulo tattico - "La Sampdoria di Del Neri ha raggiunto grandi risultati con il 4-4-2 e mi sembra utile cercare di proseguire su questa strada. Abbiamo degli esterni importanti e la difesa ha dato grandi risultati, ma sarà anche utile cercare delle soluzioni alternative, come giocare con il trequartista, o con tre attaccanti, o con un centrocampista in più. Essere duttili è molto importante nel calcio moderno, sia per quanto riguarda gli infortuni e i cali di rendimento, sia per le esigenze tattiche in riferimento ad una partita".
Il rapporto con Cassano - "Antonio è un grande campione e in questi anni ha dimostrato di essere maturato molto. So quanto ha dato alla Sampdoria e al servizio della squadra sarà sicuramente utilissimo. Con campioni come Cassano e come altri grandi giocatori della Sampdoria sarà importante il dialogo, oltre alla loro volontà di giocare prima di tutto per la squadra".
L'asse di mercato Chievo-Samp - "A Verona ho lasciato ottimo giocatori come Mantovani, Pellissier, Pinzi e Sorrentino, che appartengono però alla società Chievo. Da oggi, con la dirigenza blucerchiata, inizieremo a tracciare le linee per la prossima campagna acquisti".
Il futuro di Pazzini e Palombo - "Mi sembra che su questo argomento si sia già espresso il presidente e non voglio aggiungere altro. Pazzini e Palombo sono giocatori importanti e a loro, come a Padalino e a Ziegler, va il migliore augurio per il Mondiale. E' importante che la Sampdoria sia rappresentata in una competizione così importante. Sono contentissimo per loro".
Nicolò Valle