fonte: AC SIENA
SIENA, 26 NOVEMBRE - Malesani stecca la prima sulla pnachina della Robur, Robur che esce a sorpresa dal tabellone della Coppa Italia Tim per mano di un sorprendente Novara, squadra di Prima Divisione. Due reti di Gonzales umiliano un Siena che a detta del tecnico è ancora indietro per quanto riguarda l'organizzazione tattica sia di sqaudra sia individuale.
IL TABELLINO
SIENA
Curci; Ficagna, Terzi, Brandao; Reginaldo, Codrea, Ekdal (1'st Genevier), Rossi; Jajalo (27'st Rosi); Ghezzal, Paolucci (40'st Larrondo).
A disposizione: Pegolo, Del Grosso, Garofalo, Jarolim.
Allenatore Alberto Malesani
NOVARA
Fontana; Cossentino, Ludi, Centurioni, Coubronne; Evola (7'st Bigeschi), Juliano Vicentini (31'st Shala), Morandi; Ledesma (14'st Jidayi); Bertani, Gonzalez.
A disposizione: Ujkani, Gheller, Lanteri, Rubino.
Allenatore Attilio Tesser
ARBITRO Sig. Daniele Doveri sez. Roma 1 (Sig. Simone Manzini sez. Verona, Sig. Daniele Iori se. Reggio Emilia
Quarto uomo Sig. Leonardo Baracani, sez. Firenze)
RETI: 34' e 83' Gonzales
LE DICHIARAZIONI DI MALESANI - "Sono arrivato in ritardo perché sono stato vicino ai giocatori per rincuorarli in quanto hanno dato il massimo. Bisogna lavorare sull'aspetto tattico soprattutto in difesa. Stasera ho voluto far giocare i giocatori che non giocano spesso per conoscerli meglio. Ci sono molti errori tattici individuali che vanno migliorati, problemi anche in mezzo al campo, bisogna trovare un assetto più equilibrato.
La tregue che ho chiesto ieri ai tifosi? Si, avevo chiesto una tregua ma in questo momento non sembra che ce la diano; è chiaro che un ambiente così in questo momento non ci aiuta, la gente non è felice di vedere la propria squadra che perde però noi non ci possiamo far influenzare, dobbiamo pensare a migliorare non a quello che pensano i tifosi altrimenti lo facciamo diventare un alibi.
Il fatto che ho cambiato modulo non ha aiutato la squadra, giocavamo con il Novara, e nonostante gli vadano fatti i complimenti, pensavo potesse darci dei frutti; se avessimo giocato con una squadra di serie A avrei adottato un altro assetto, non cambiando così tanto. Era l'occasione giusta per provare, dobbiamo diventare una squadra più solida e subire meno gol. Siamo una squadra che subisce troppo l'avversario. Oggi ho visto che alcuni giocatori si sono impegnati ma non basta e il tempo è poco e devo tamponare i vuoti. La reazione di Ghezzal? Oggi ha dato molto e ha reagito non per l'offese ma per le contestazioni generali visto che stava dando il massimo, come tutti del resto, anche se ha sbagliato io l' ho interpretata così. Non c'è silenzio stampa ma stasera parlo solo io che sono più lucido. I giocatori sono troppo dentro. Io invece sono più distaccato e lucido. Dobbiamo correggere questi errori non c'è altro da dire; dobbiamo andare avanti. Reginaldo? Ho voluto vedere se andava bene in quel ruolo ed è stato positivo. Stasera la squadra non mi è piaciuta, non posso dire diversamente, non ci siamo in diverse cose: modulo, gestione della palla, ecc. L'unica cosa che mi è piaciuta è l'impegno, quello non manca. Ripeto dobbiamo lavorare su tanti aspetti. Se può essere un problema 'attacco che non segna? Non mi preoccupa, i gol arriveranno, stasera poi mancava la nostra punta di diamante, la persona più esperta là davanti che ho voluto lasciare a riposo in vista della gara di domenica."