UDINE: Match dai tanti significati, quello che stasera andrà in scena al Friuli. Le due squadre cercano, con una vittoria, di salvare la propria stagione. I padroni di casa stanno cercando di uscire fuori dalla zona calda della classifica. Gli ospiti, anche se in maniera molto affannosa, continuano la loro lotta per il quarto posto. L'allenatore dei friulani è convinto che i suoi possano fornire una buone prestazione, senza però sottovalutare l'avversario.
LAVORARE SUGLI ERRORI: “In settimana abbiamo lavorato sui particolari in cui ultimamente abbiamo sbagliato di più, ovvero sul livello di attenzione, sono fiducioso in vista di sabato sera. Possiamo cambiare qualcosa se si presenta la necessità anche in corso d’opera, ma non si può stravolgere la squadra a sette giornate dalla fine. Se si gioca con il 4-4-2 i movimenti cambiano radicalmente. La stagione passata contro la Juventus cambiammo poco, inserendo semplicemente un esterno più difensivo e portammo a casa i tre punti. Le partite non si vincono solo con la tattica, è l’approccio ad essere fondamentale”.
GLI OSPITI: “Sono una squadra di grandi campioni, guidati da uno dei migliori allenatori che ci siano in Italia. Dobbiamo entrare in campo determinati per evitare gli errori che hanno compromesso le nostre ultime uscite e capire che la frenesia è deleteria perché non ci dobbiamo salvare in una partita. La Juve ha l’ambizione del quarto posto, noi della salvezza: le motivazioni sono le stesse. Siamo pronti ad affrontarli sia che si dispongano con il centrocampo a rombo che con il 4-4-2”.
IL VANTAGGIO DI GIOCARE IN POSTICIPO: “E’ sicuramente un vantaggio giocare dopo, indipendentemente dai risultati delle nostre inseguitrici. Se dovessi scegliere un risultato tra Atalanta-Siena sceglierei il pari, ma queste cose non ci devono interessare perché siamo noi quelli davanti e abbiamo tutti i mezzi a nostra disposizione per salvarci senza l’aiuto di nessuno”.
IL PUBBLICO: “Siamo noi a dover trainare la gente facendo una partita di agonismo ed andando a lottare su ogni pallone”.
LE PROBABILI FORMAZIONI: Marino per la sfida con la Juventus, cambierà il modulo, affidandosi al 4-4-2.
HANDANOVIC
FERRONETTI ZAPATA LUKOVIC PASQUALE
ISLA INLER ASAMOAH PEPE
SANCHEZ DI NATALE
LA JUVENTUS: Modulo speculare quello di Zaccheroni:
MANNINGER
ZEBINA CANNAVARO LEGROTTAGLIE GROSSO
CAMORENESI SISSOKO MELO MARCHISIO
AMAURI DEL PIERO
Salvatore Serio
LA VIGILIA DELLA JUVETUS
fonte:udinese.it