UDINE: Era già nell'area da parecchi giorni la notizia di un clamoroso ritorno di Guidolin sulla panchina dell'Udinese. La conferma viene fornita dal Paron Pozzo che parla sia del neoallenatore, che di altri temi caldi che riguardano la società friulana: la trattativa sfumata con Del Neri, dell'addio di Gasparin e del mercato dei bianconero.
SU GUIDOLIN: "Si tratta del ritorno collaudato di un allenatore importante. Nei 25 anni di calcio a Udine, è uno dei migliori tecnici che ho avuto. Sa gestire lo spogliatoio e qui ha saputo raggiungere risultati importanti. Se ne andò per un incidente di percorso che non c'entra niente con gli aspetti tecnici o i risultati. Con lui non abbiamo fatto un investimento scatola chiusa e questo ci consente una programmazione con un margine di errore limitato. Lui è in perfetta sintonia con i nostri criteri di lavoro nel calcio".
DEL NERI: "E' vero che eravamo a buon punto con Del Neri. Poi lui stesso rimase perplesso sull'eventualità di mandare via un allenatore che aveva fatto un finale del genere".
IL DOPO GASPARIN: "Non sarà un Dg, i compiti saranno divisi. Sarà un Direttore Sportivo che si occuperà esclusivamente dell'area tecnica. Colui che abbiamo individuato è impegnato fino al 30 giugno con un'altra società e sta vivendo un momento delicato. Abbiamo il signor Collavino che verrà valorizzato e farà il Segretario e il Direttore Generale. Avrà sotto di sè la gestione della società".
IL MERCATO: “Il mercato non è milionario, non è facile trovare società che comprano a certi prezzi. Domenica il Granada gioca e potrebbe conquistare la serie B. Questo ci aiuterebbe a migliorarci, perchè potremmo far giocare e crescere lì i giocatori che altrove non vengono seguiti adeguatamente. Totò si è autoblindato. Per Pepe non ci è arrivata nessuna richiesta. Sono molto pochi i giocatori che si muoveranno. Sanchez non può andare via, è ancora un ragazzino. Ha un valore importante, non credo ci siano squadre che se lo possono permettere, Non vale meno di 30 milioni. C'è un interessamento del Napoli per Inler, ma è difficile trovare la contropartita tecnica. Il suo valore è di 18 milioni. Non sarei preoccupato se Handanovic andasse via, ma non ci sono ancora le condizioni perchè succeda. Geijo credo tornerà in Spagna. Floro Flores non va bocciato. Denis è un giocatore che ci piace, ma stiamo seguendo uno che se riusciamo ad acquistare sarà una garanzia: non dico il nome, ma ha la forza, l'esuberanza e l'età giusta”.
Salvatore Serio